Musica. “Il Canto Libero” per Battisti da Trieste approda in Abruzzo: sold out a Teramo e si replica a Pescara

Teramo – (Di Loris Cattunar) – Dieci triestini per me possono bastare? Si, per far danzare il teatro comunale di Teramo in memoria di Lucio Battisti e Mogol. Questa è stata l’emozione vissuta dai numerosi partecipanti al primo concerto in Abruzzo dello spettacolo “ Il canto libero “, nato quattro anni fa ad “opera” di dieci triestini, con il primo debutto proprio a Trieste in piazza Verdi con “anima” da parte di musicisti e insegnanti di una prestigiosa scuola di musica che ha perfino dato i natali, musicali si intende, a Elisa Toffoli, questo giusto per citarne una .Uno dei momenti più emozionanti, però, è stato quando hanno intonato il brano “Ancora Tu” ricordando la preziosa collaborazione con il compianto artista teramano Ivan Graziani insieme a Battisti e Mogol per la realizzazione del 10° disco di Lucio Battisti. I chitarristi Luigi Di Campo e Emanuele “ Graffo” Graffitti hanno mantenuto fede agli arrangiamenti del grande Ivan Graziani e nel corso della serata di Teramo si è sentita l’anima di Lucio e Ivan quando il pubblico cantava all’unisono i brani di Battisti e Mogol per terminare a ballare negli spalti i brani più ritmati da Jimmy Bolco alla batteria e Marco Vattovani alle percussioni, con Luca Piccolo alle tastiere. “Dieci triestini per Lucio”, per una serata da ricordare e da rivivere 11 gennaio 2020 al Teatro Massimo di Pescara. “Il canto Libero”, in onore alla coppia intramontabile Battisti e Mogol “Principi” della melodia italiana.
